From a09d96eeb9d0a81e849562724aff9395c6999674 Mon Sep 17 00:00:00 2001 From: Davide Pastore Date: Mon, 2 Feb 2026 17:21:18 +0000 Subject: [PATCH 1/2] Use dos2unix to convert files to Unix format --- appendices/migration70/new-features.xml | 1394 ++++++++--------- appendices/reserved.constants.standard.xml | 56 +- install/cloud/azure.xml | 164 +- install/cloud/ec2.xml | 64 +- install/cloud/index.xml | 64 +- install/macos/compile.xml | 60 +- install/macos/index.xml | 68 +- install/macos/packages.xml | 136 +- language/predefined/exceptions.xml | 104 +- reference/apache/book.xml | 84 +- reference/apache/reference.xml | 60 +- reference/apache/setup.xml | 86 +- reference/bc/book.xml | 90 +- reference/bc/constants.xml | 58 +- reference/bc/reference.xml | 62 +- reference/bc/setup.xml | 102 +- reference/classobj/book.xml | 100 +- reference/classobj/constants.xml | 58 +- reference/ctype/constants.xml | 58 +- reference/ctype/reference.xml | 62 +- reference/expect/reference.xml | 60 +- reference/gmp/book.xml | 176 +-- reference/gmp/constants.xml | 256 +-- reference/gmp/examples.xml | 102 +- reference/gmp/gmp.xml | 134 +- reference/gmp/reference.xml | 82 +- reference/gmp/setup.xml | 132 +- reference/sqlite3/sqlite3/escapestring.xml | 164 +- reference/taint/functions/is-tainted.xml | 130 +- reference/taint/functions/taint.xml | 146 +- reference/taint/functions/untaint.xml | 146 +- .../xmlrpc/functions/xmlrpc-is-fault.xml | 158 +- reference/yaf/configure.xml | 70 +- reference/yaf/reference.xml | 60 +- reference/yaml/book.xml | 98 +- reference/yaml/reference.xml | 62 +- reference/yar/configure.xml | 68 +- reference/zip/book.xml | 94 +- reference/zip/reference.xml | 60 +- reference/zlib/configure.xml | 64 +- reference/zlib/examples.xml | 202 +-- reference/zlib/functions/gzputs.xml | 76 +- reference/zlib/reference.xml | 62 +- reference/zlib/setup.xml | 118 +- security/current.xml | 80 +- 45 files changed, 2865 insertions(+), 2865 deletions(-) diff --git a/appendices/migration70/new-features.xml b/appendices/migration70/new-features.xml index d2cbd18a1..0f9ae6471 100644 --- a/appendices/migration70/new-features.xml +++ b/appendices/migration70/new-features.xml @@ -1,697 +1,697 @@ - - - - - Nuove funzionalità - - - Dichiarazioni di tipi scalari - - - Le - dichiarazioni di tipi scalari - sono disponibili in due versioni: coercitivo (predefinito) e rigoroso. I seguenti tipi - per i parametri possono ora essere forzati (o coercitivo o rigoroso): stringhe - (string), interi (int), numeri con virgola - mobile (float), e booleani (bool). Questi - aumentano gli altri tipi introdotti in PHP 5: nomi delle classi, interfacce, - array e callable. - - - - - - - &example.outputs; - - - - - - - Per abilitare la modalità rigorosa, una singola direttiva &declare; deve essere posizionata - nella parte superiore del file. Questo significa che la severità della tipizzazione per i valori scalari è - configurata su una base per-file. Questa direttiva interessa non solo le dichiarazioni - di tipi di parametri, ma anche il tipo di ritorno di una funzione (vedere - dichiarazioni dei tipi di ritorno, - le funzioni interne di PHP, e le funzioni delle estensioni - caricate. - - - - La documentazione completa e gli esempi sulle dichiarazioni dei tipi scalari si possono trovare - nel riferimento - dichiarazione del - tipo. - - - - - Dichiarazioni del tipo di ritorno - - - PHP 7 aggiunge il supporto per le - dichiarazioni del tipo di ritorno. - Analogamente alle - dichiarazioni dei tipi degli argomenti, - le dichiarazioni del tipo di ritorno specificano il tipo del valore che sarà - restituito da una funzione. Per le dichiarazioni del tipo di ritorno - sono disponibili gli stessi tipi - che sono disponibili per le dichiarazioni - del tipo degli argomenti. - - - - - - - &example.outputs; - - 6 - [1] => 15 - [2] => 24 -) -]]> - - - - - La documentazione completa e gli esempi sulle dichiarazioni del tipo di ritorno si possono trovare - nel riferimento - le dichiarazioni - del tipo di ritorno. - - - - - Operatore null coalesce - - - L'operatore null coalesce (??) è stato aggiunto come - zucchero sintattico per il caso comune di dover utilizzare una ternaria in - congiunzione con isset. Esso restituisce il suo primo operando - se esiste e non è &null;; altrimenti restituisce il suo secondo operando. - - - - - -]]> - - - - - - - - L'operatore spaceship - - L'operatore spaceship è usato per confrontare due espressioni. Restituisce -1, 0 - o 1 quando $a è rispettivamente minore, uguale, o maggiore - di $b. I confronti sono eseguiti secondo le consuete - regole di confronto dei tipi di PHP. - - - - 1; // 0 -echo 1 <=> 2; // -1 -echo 2 <=> 1; // 1 - -// Numeri decimali -echo 1.5 <=> 1.5; // 0 -echo 1.5 <=> 2.5; // -1 -echo 2.5 <=> 1.5; // 1 - -// Stringhe -echo "a" <=> "a"; // 0 -echo "a" <=> "b"; // -1 -echo "b" <=> "a"; // 1 -?> -]]> - - - - - - - - Array costanti che usano <function>define</function> - - - Ora possono essere definiti Array costanti con - define. In PHP 5.6, potevano essere definiti solo con - &const;. - - - - - -]]> - - - - - - Classi anonime - - - Il supporto per le classi anonime è stato aggiunto via new - class. Queste possono essere usate al posto di definizioni di classi complete per - oggetti usa e getta: - - - - -logger; - } - - public function setLogger(Logger $logger) { - $this->logger = $logger; - } -} - -$app = new Application; -$app->setLogger(new class implements Logger { - public function log(string $msg) { - echo $msg; - } -}); - -var_dump($app->getLogger()); -?> -]]> - - &example.outputs; - - - - - - - La documentazione completa può essere trovata nel - riferimento delle classi anonime. - - - - - Sintassi dell'escape del codepoint Unicode - - - Questo ha come input un codepoint Unicode in una forma esadecimale, e restituisce quel - codepoint in UTF-8 in una stringa con doppi apici oppure un heredoc. Qualsiasi codepoint - valido è accettato, con gli iniziali 0 opzionali. - - - - - - - &example.outputs; - - - - - - - - <methodname>Closure::call</methodname> - - - Closure::call è un modo più performante e abbreviato - di effettuare un binding temporaneo dello scope di un oggetto ad una closure e di invocarla. - - - - -x;}; -$getXCB = $getX->bindTo(new A, 'A'); // closure intermedia -echo $getXCB(); - -// Codice PHP 7+ -$getX = function() {return $this->x;}; -echo $getX->call(new A); -]]> - - &example.outputs; - - - - - - - <function>unserialize</function> filtrata - - - Questa funzionalità cerca di fornire una miglior sicurezza quando si deserializzano oggetti su - dati non attendibili. Previene possibili iniezioni di codice, consentendo agli - sviluppatori di inserire nella whitelist le classi che possono essere deserializzate. - - - - - false]); - -// converte tutti gli oggetti in oggetti __PHP_Incomplete_Class eccetto quelli di MyClass e MyClass2 -$data = unserialize($foo, ["allowed_classes" => ["MyClass", "MyClass2"]]); - -// comportamento predefinito (lo stesso che si ha omettendo il secondo argomento) che accetta tutte le classi -$data = unserialize($foo, ["allowed_classes" => true]); -]]> - - - - - - <classname>IntlChar</classname> - - - La nuova classe IntlChar cerca di esporre funzionalità ICU - addizionali. La classe stessa definisce un numero di metodi statici e - costanti che possono essere usati per manipolare i caratteri unicode. - - - - - - - &example.outputs; - - - - - - - Per poter utilizzare questa classe, l'estensione Intl deve essere installata. - - - - - Aspettative - - - Le aspetattive sono dei - miglioramenti retrocompatibili alla vecchia funzione - assert. Permettono asserzioni a costo zero nel codice di produzione, e - forniscono la possibilità di lanciare eccezioni personalizzate quando l'asserzione fallisce. - - - - Mentre la vecchia API continua ad essere mantenuta per compatibilità, - assert è ora un costrutto del linguaggio, consentendo al primo - parametro di essere un'espressione piuttosto che solo una string da essere - valutata o un valore bool da essere testato. - - - - - -]]> - - &example.outputs; - - - - - - - Tutti i dettagli su questa funzione, incluso come configurarla sia in - ambienti di sviluppo che di produzione, possono essere trovati nella - sezione aspettative - del riferimento assert. - - - - - Raggruppare le dichiarazioni <literal>use</literal> - - - Classi, funzioni e costanti importati dallo stesso &namespace; - possono ora essere raggruppati insieme in una singola istruzione &use.namespace;. - - - - - -]]> - - - - - - Generatore di espressioni di ritorno - - - Questa caratteristica si basa sulle funzionalità del generatore introdotte in PHP 5.5. - Si abilita per un'istruzione return per essere usata all'interno di un - generatore per abilitare per una espressione final per essere restituita (il ritorno per - referenza non è permesso). Questo valore può essere preso usando il nuovo - metodo Generator::getReturn(), che può solo essere usato - una volta che il generatore ha finito di effettuare lo yield dei valori. - - - - -getReturn(), PHP_EOL; -]]> - - &example.outputs; - - - - - - - Essere in grado di restituire esplicitamente un valore final da un generatore è un'abilità - comoda da avere. Questo perchè abilita per un valore final da essere restituito - da un generatore (forse da qualche forma di routine di computazione) che può essere - specificamente gestito dal codice client eseguendo il generatore. Questo è molto più - semplice rispetto a forzare il codice del client a controllare prima che il valore - final sia stato yieldato, e in quel caso, gestire il valore specificamente. - - - - Delegazione del generatore - - - I generatori possono ora delegare ad un altro generatore, - oggetti Traversable o array - automaticamente, senza la necessita di scrivere boilerplate nel generatore - più esterno usando il costrutto &yield.from;. - - - - - -]]> - - &example.outputs; - - - - - - - - Divisione intera con <function>intdiv</function> - - - La nuova funzione intdiv esegue una divisione intera - dei suoi operandi e la restituisce. - - - - - -]]> - - &example.outputs; - - - - - - - - Opzioni di sessione - - - session_start ora accetta un array di - opzioni che sovrascrivono le - direttive di configurazione della sessione - normalmente impostate nel php.ini. - - - - Queste opzioni sono state inoltre ampliate per supportare - session.lazy_write, che è - attivo di default e fa in modo che PHP possa solo sovrascrivere qualsiasi file di sessione se i - dati di sessione sono cambiati, e read_and_close, che è - un'opzione che può solo essere passata a session_start per - indicare che i dati di sessione dovrebbero essere letti e quindi che la sessione deve - essere immediatamente chiusa senza cambiamenti. - - - - Per esempio, impostare - session.cache_limiter a - private e chiudere immediatamente la sessione dopo averla - letta: - - - - - 'private', - 'read_and_close' => true, -]); -?> -]]> - - - - - - <function>preg_replace_callback_array</function> - - - La nuova funzione preg_replace_callback_array abilita - il codice per essere scritto in maniera più pulita quando si usa la funzione - preg_replace_callback. Prima di PHP 7, - le callback che avevano bisogno di essere eseguite per espressioni regolari richiedevano che - la funzione di callback venisse sporcata con un sacco di ramificazione. - - - - Ora, le callback possono essere registrate ad ogni espressione regolare usando un - array associativo, dove la chiave è un'espressione regolare e il valore è una - callback. - - - - - CSPRNG Functions - - - Due nuove funzioni sono state aggiunte per generare interi e stringhe - crittograficamente sicuri in modo cross-platform: - random_bytes e random_int. - - - - - - <function>list</function> può sempre spacchettare oggetti implementando - <classname>ArrayAccess</classname> - - - - Precedentemente, non era garantito che list operasse - correttamente con gli oggetti che implementavano ArrayAccess. - Questo è stato risolto. - - - - - Altre Caratteristiche - - - - È stato aggiunto l'accesso ai membri della classe in fase di clonazione, - per esempio (clone $foo)->bar(). - - - - - - - + + + + + Nuove funzionalità + + + Dichiarazioni di tipi scalari + + + Le + dichiarazioni di tipi scalari + sono disponibili in due versioni: coercitivo (predefinito) e rigoroso. I seguenti tipi + per i parametri possono ora essere forzati (o coercitivo o rigoroso): stringhe + (string), interi (int), numeri con virgola + mobile (float), e booleani (bool). Questi + aumentano gli altri tipi introdotti in PHP 5: nomi delle classi, interfacce, + array e callable. + + + + + + + &example.outputs; + + + + + + + Per abilitare la modalità rigorosa, una singola direttiva &declare; deve essere posizionata + nella parte superiore del file. Questo significa che la severità della tipizzazione per i valori scalari è + configurata su una base per-file. Questa direttiva interessa non solo le dichiarazioni + di tipi di parametri, ma anche il tipo di ritorno di una funzione (vedere + dichiarazioni dei tipi di ritorno, + le funzioni interne di PHP, e le funzioni delle estensioni + caricate. + + + + La documentazione completa e gli esempi sulle dichiarazioni dei tipi scalari si possono trovare + nel riferimento + dichiarazione del + tipo. + + + + + Dichiarazioni del tipo di ritorno + + + PHP 7 aggiunge il supporto per le + dichiarazioni del tipo di ritorno. + Analogamente alle + dichiarazioni dei tipi degli argomenti, + le dichiarazioni del tipo di ritorno specificano il tipo del valore che sarà + restituito da una funzione. Per le dichiarazioni del tipo di ritorno + sono disponibili gli stessi tipi + che sono disponibili per le dichiarazioni + del tipo degli argomenti. + + + + + + + &example.outputs; + + 6 + [1] => 15 + [2] => 24 +) +]]> + + + + + La documentazione completa e gli esempi sulle dichiarazioni del tipo di ritorno si possono trovare + nel riferimento + le dichiarazioni + del tipo di ritorno. + + + + + Operatore null coalesce + + + L'operatore null coalesce (??) è stato aggiunto come + zucchero sintattico per il caso comune di dover utilizzare una ternaria in + congiunzione con isset. Esso restituisce il suo primo operando + se esiste e non è &null;; altrimenti restituisce il suo secondo operando. + + + + + +]]> + + + + + + + + L'operatore spaceship + + L'operatore spaceship è usato per confrontare due espressioni. Restituisce -1, 0 + o 1 quando $a è rispettivamente minore, uguale, o maggiore + di $b. I confronti sono eseguiti secondo le consuete + regole di confronto dei tipi di PHP. + + + + 1; // 0 +echo 1 <=> 2; // -1 +echo 2 <=> 1; // 1 + +// Numeri decimali +echo 1.5 <=> 1.5; // 0 +echo 1.5 <=> 2.5; // -1 +echo 2.5 <=> 1.5; // 1 + +// Stringhe +echo "a" <=> "a"; // 0 +echo "a" <=> "b"; // -1 +echo "b" <=> "a"; // 1 +?> +]]> + + + + + + + + Array costanti che usano <function>define</function> + + + Ora possono essere definiti Array costanti con + define. In PHP 5.6, potevano essere definiti solo con + &const;. + + + + + +]]> + + + + + + Classi anonime + + + Il supporto per le classi anonime è stato aggiunto via new + class. Queste possono essere usate al posto di definizioni di classi complete per + oggetti usa e getta: + + + + +logger; + } + + public function setLogger(Logger $logger) { + $this->logger = $logger; + } +} + +$app = new Application; +$app->setLogger(new class implements Logger { + public function log(string $msg) { + echo $msg; + } +}); + +var_dump($app->getLogger()); +?> +]]> + + &example.outputs; + + + + + + + La documentazione completa può essere trovata nel + riferimento delle classi anonime. + + + + + Sintassi dell'escape del codepoint Unicode + + + Questo ha come input un codepoint Unicode in una forma esadecimale, e restituisce quel + codepoint in UTF-8 in una stringa con doppi apici oppure un heredoc. Qualsiasi codepoint + valido è accettato, con gli iniziali 0 opzionali. + + + + + + + &example.outputs; + + + + + + + + <methodname>Closure::call</methodname> + + + Closure::call è un modo più performante e abbreviato + di effettuare un binding temporaneo dello scope di un oggetto ad una closure e di invocarla. + + + + +x;}; +$getXCB = $getX->bindTo(new A, 'A'); // closure intermedia +echo $getXCB(); + +// Codice PHP 7+ +$getX = function() {return $this->x;}; +echo $getX->call(new A); +]]> + + &example.outputs; + + + + + + + <function>unserialize</function> filtrata + + + Questa funzionalità cerca di fornire una miglior sicurezza quando si deserializzano oggetti su + dati non attendibili. Previene possibili iniezioni di codice, consentendo agli + sviluppatori di inserire nella whitelist le classi che possono essere deserializzate. + + + + + false]); + +// converte tutti gli oggetti in oggetti __PHP_Incomplete_Class eccetto quelli di MyClass e MyClass2 +$data = unserialize($foo, ["allowed_classes" => ["MyClass", "MyClass2"]]); + +// comportamento predefinito (lo stesso che si ha omettendo il secondo argomento) che accetta tutte le classi +$data = unserialize($foo, ["allowed_classes" => true]); +]]> + + + + + + <classname>IntlChar</classname> + + + La nuova classe IntlChar cerca di esporre funzionalità ICU + addizionali. La classe stessa definisce un numero di metodi statici e + costanti che possono essere usati per manipolare i caratteri unicode. + + + + + + + &example.outputs; + + + + + + + Per poter utilizzare questa classe, l'estensione Intl deve essere installata. + + + + + Aspettative + + + Le aspetattive sono dei + miglioramenti retrocompatibili alla vecchia funzione + assert. Permettono asserzioni a costo zero nel codice di produzione, e + forniscono la possibilità di lanciare eccezioni personalizzate quando l'asserzione fallisce. + + + + Mentre la vecchia API continua ad essere mantenuta per compatibilità, + assert è ora un costrutto del linguaggio, consentendo al primo + parametro di essere un'espressione piuttosto che solo una string da essere + valutata o un valore bool da essere testato. + + + + + +]]> + + &example.outputs; + + + + + + + Tutti i dettagli su questa funzione, incluso come configurarla sia in + ambienti di sviluppo che di produzione, possono essere trovati nella + sezione aspettative + del riferimento assert. + + + + + Raggruppare le dichiarazioni <literal>use</literal> + + + Classi, funzioni e costanti importati dallo stesso &namespace; + possono ora essere raggruppati insieme in una singola istruzione &use.namespace;. + + + + + +]]> + + + + + + Generatore di espressioni di ritorno + + + Questa caratteristica si basa sulle funzionalità del generatore introdotte in PHP 5.5. + Si abilita per un'istruzione return per essere usata all'interno di un + generatore per abilitare per una espressione final per essere restituita (il ritorno per + referenza non è permesso). Questo valore può essere preso usando il nuovo + metodo Generator::getReturn(), che può solo essere usato + una volta che il generatore ha finito di effettuare lo yield dei valori. + + + + +getReturn(), PHP_EOL; +]]> + + &example.outputs; + + + + + + + Essere in grado di restituire esplicitamente un valore final da un generatore è un'abilità + comoda da avere. Questo perchè abilita per un valore final da essere restituito + da un generatore (forse da qualche forma di routine di computazione) che può essere + specificamente gestito dal codice client eseguendo il generatore. Questo è molto più + semplice rispetto a forzare il codice del client a controllare prima che il valore + final sia stato yieldato, e in quel caso, gestire il valore specificamente. + + + + Delegazione del generatore + + + I generatori possono ora delegare ad un altro generatore, + oggetti Traversable o array + automaticamente, senza la necessita di scrivere boilerplate nel generatore + più esterno usando il costrutto &yield.from;. + + + + + +]]> + + &example.outputs; + + + + + + + + Divisione intera con <function>intdiv</function> + + + La nuova funzione intdiv esegue una divisione intera + dei suoi operandi e la restituisce. + + + + + +]]> + + &example.outputs; + + + + + + + + Opzioni di sessione + + + session_start ora accetta un array di + opzioni che sovrascrivono le + direttive di configurazione della sessione + normalmente impostate nel php.ini. + + + + Queste opzioni sono state inoltre ampliate per supportare + session.lazy_write, che è + attivo di default e fa in modo che PHP possa solo sovrascrivere qualsiasi file di sessione se i + dati di sessione sono cambiati, e read_and_close, che è + un'opzione che può solo essere passata a session_start per + indicare che i dati di sessione dovrebbero essere letti e quindi che la sessione deve + essere immediatamente chiusa senza cambiamenti. + + + + Per esempio, impostare + session.cache_limiter a + private e chiudere immediatamente la sessione dopo averla + letta: + + + + + 'private', + 'read_and_close' => true, +]); +?> +]]> + + + + + + <function>preg_replace_callback_array</function> + + + La nuova funzione preg_replace_callback_array abilita + il codice per essere scritto in maniera più pulita quando si usa la funzione + preg_replace_callback. Prima di PHP 7, + le callback che avevano bisogno di essere eseguite per espressioni regolari richiedevano che + la funzione di callback venisse sporcata con un sacco di ramificazione. + + + + Ora, le callback possono essere registrate ad ogni espressione regolare usando un + array associativo, dove la chiave è un'espressione regolare e il valore è una + callback. + + + + + CSPRNG Functions + + + Due nuove funzioni sono state aggiunte per generare interi e stringhe + crittograficamente sicuri in modo cross-platform: + random_bytes e random_int. + + + + + + <function>list</function> può sempre spacchettare oggetti implementando + <classname>ArrayAccess</classname> + + + + Precedentemente, non era garantito che list operasse + correttamente con gli oggetti che implementavano ArrayAccess. + Questo è stato risolto. + + + + + Altre Caratteristiche + + + + È stato aggiunto l'accesso ai membri della classe in fase di clonazione, + per esempio (clone $foo)->bar(). + + + + + + + diff --git a/appendices/reserved.constants.standard.xml b/appendices/reserved.constants.standard.xml index e160af777..d2c788168 100644 --- a/appendices/reserved.constants.standard.xml +++ b/appendices/reserved.constants.standard.xml @@ -1,28 +1,28 @@ - - - - - Costanti Predefinite Standard - - Tutte le costanti delle estensioni - principali sono definite in PHP per impostazione predefinita. - - - - + + + + + Costanti Predefinite Standard + + Tutte le costanti delle estensioni + principali sono definite in PHP per impostazione predefinita. + + + + diff --git a/install/cloud/azure.xml b/install/cloud/azure.xml index fd6179616..835345a3c 100644 --- a/install/cloud/azure.xml +++ b/install/cloud/azure.xml @@ -1,82 +1,82 @@ - - - - Servizi App di Azure - - PHP è utilizzato frequentemente usato sui Servizi App di Azure (conosciuti come Microsoft Azure, Windows Azure, Azure Web Apps). - - I Servizi App di Azure gestiscono gruppi di Server Web Windows per ospitare l'applicazione web, come alternativa a gestire il proprio server web sulle proprie VM Azure oppure altri server. - - PHP è già abilitato per il proprio sito web di Servizi App di Azure automaticamente. Nel Portale di Azure, selezionare il proprio sito web, e si potrà scegliere quale versione di PHP utilizzare. Si potrebbe voler scegliere una versione più recente rispetto a quella predefinita. - - - In quanto tale, PHP e le estensioni verranno eseguiti su Servizi App di Azure proprio come lo farà su altri server di Windows. - - Tuttavia, l'intefaccia di gestione dei Servizi App di Azure App è differente: - - - - - Portale di Azure: crea, modifica le impostazioni e cancella siti web. Portale di Azure - - - - - Kudu Dashboard: se il sito web ha l'URL - site_name.azurewebsites.net, - la dashboard Kudu è - https://site_name.scm.azurewebsites.net/. - La dashboard consente di accedere alle funzionalità di debug, - alla gestione dei file e alle estensioni del sito. - Le estensioni del sito sono un meccanismo di Azure per aggiungere - programmi extra, come le anteprime di PHP, a un sito web. - - - - Non si può utilizzare IIS Manager, Server Manager, o RDP. - - - - C'è anche un PHP SDK per utilizzare programmaticamente molti Servizi Azure dal proprio codice PHP. Vedere Azure SDK per PHP. - - - Per maggiori informazioni, vedere l'Azure PHP Developer Center - - - - WinCache - WinCache è abilitato per impostazione predefinita sui Servizi App di Azure ed è consigliato lasciarlo abilitato. - - Se si installa una propria build di PHP, si dovrebbe abilitare WinCache anche su di essa. - - - - - Build Custom di PHP - - È possibile caricare la propria build PHP nella propria D:\Home (C:\ NON è scrivibile). - Quindi, nel portale Azure, impostare SCRIPT_PROCESSOR per .php sul percorso assoluto del file php-cgi.exe della build. - - - - - + + + + Servizi App di Azure + + PHP è utilizzato frequentemente usato sui Servizi App di Azure (conosciuti come Microsoft Azure, Windows Azure, Azure Web Apps). + + I Servizi App di Azure gestiscono gruppi di Server Web Windows per ospitare l'applicazione web, come alternativa a gestire il proprio server web sulle proprie VM Azure oppure altri server. + + PHP è già abilitato per il proprio sito web di Servizi App di Azure automaticamente. Nel Portale di Azure, selezionare il proprio sito web, e si potrà scegliere quale versione di PHP utilizzare. Si potrebbe voler scegliere una versione più recente rispetto a quella predefinita. + + + In quanto tale, PHP e le estensioni verranno eseguiti su Servizi App di Azure proprio come lo farà su altri server di Windows. + + Tuttavia, l'intefaccia di gestione dei Servizi App di Azure App è differente: + + + + + Portale di Azure: crea, modifica le impostazioni e cancella siti web. Portale di Azure + + + + + Kudu Dashboard: se il sito web ha l'URL + site_name.azurewebsites.net, + la dashboard Kudu è + https://site_name.scm.azurewebsites.net/. + La dashboard consente di accedere alle funzionalità di debug, + alla gestione dei file e alle estensioni del sito. + Le estensioni del sito sono un meccanismo di Azure per aggiungere + programmi extra, come le anteprime di PHP, a un sito web. + + + + Non si può utilizzare IIS Manager, Server Manager, o RDP. + + + + C'è anche un PHP SDK per utilizzare programmaticamente molti Servizi Azure dal proprio codice PHP. Vedere Azure SDK per PHP. + + + Per maggiori informazioni, vedere l'Azure PHP Developer Center + + + + WinCache + WinCache è abilitato per impostazione predefinita sui Servizi App di Azure ed è consigliato lasciarlo abilitato. + + Se si installa una propria build di PHP, si dovrebbe abilitare WinCache anche su di essa. + + + + + Build Custom di PHP + + È possibile caricare la propria build PHP nella propria D:\Home (C:\ NON è scrivibile). + Quindi, nel portale Azure, impostare SCRIPT_PROCESSOR per .php sul percorso assoluto del file php-cgi.exe della build. + + + + + diff --git a/install/cloud/ec2.xml b/install/cloud/ec2.xml index 9123372e2..1d9c4e3a7 100644 --- a/install/cloud/ec2.xml +++ b/install/cloud/ec2.xml @@ -1,32 +1,32 @@ - - - - Amazon EC2 - - PHP viene installato sulla piattaforma cloud EC2. - - - Leggere anche l'SDK di AWS per PHP. - - - - + + + + Amazon EC2 + + PHP viene installato sulla piattaforma cloud EC2. + + + Leggere anche l'SDK di AWS per PHP. + + + + diff --git a/install/cloud/index.xml b/install/cloud/index.xml index 25a0c3ffe..d594c158f 100644 --- a/install/cloud/index.xml +++ b/install/cloud/index.xml @@ -1,32 +1,32 @@ - - - - Installazione su piattaforme di Cloud Computing - - PHP viene installato sul cloud. Verso il cloud di PHP! - - &install.cloud.azure; - &install.cloud.ec2; - &install.cloud.digitalocean; - - - + + + + Installazione su piattaforme di Cloud Computing + + PHP viene installato sul cloud. Verso il cloud di PHP! + + &install.cloud.azure; + &install.cloud.ec2; + &install.cloud.digitalocean; + + + diff --git a/install/macos/compile.xml b/install/macos/compile.xml index bf75b3e96..d957e70b1 100644 --- a/install/macos/compile.xml +++ b/install/macos/compile.xml @@ -1,30 +1,30 @@ - - - - Compilare PHP su macOS - - Utilizzare la guida di installazione di Unix per compilare - PHP su macOS. - - - - + + + + Compilare PHP su macOS + + Utilizzare la guida di installazione di Unix per compilare + PHP su macOS. + + + + diff --git a/install/macos/index.xml b/install/macos/index.xml index 3fb8b0e17..808d5361d 100644 --- a/install/macos/index.xml +++ b/install/macos/index.xml @@ -1,34 +1,34 @@ - - - - Installazione su macOS - - Questa sezione contiene note e suggerimenti specifici all'installazione di PHP su macOS. - PHP è impacchettato con i Mac, e la compilazione è analoga a quella presente nella - guida di installazione di Unix. - - &install.macos.packages; - &install.macos.bundled; - &install.macos.compile; - - - + + + + Installazione su macOS + + Questa sezione contiene note e suggerimenti specifici all'installazione di PHP su macOS. + PHP è impacchettato con i Mac, e la compilazione è analoga a quella presente nella + guida di installazione di Unix. + + &install.macos.packages; + &install.macos.bundled; + &install.macos.compile; + + + diff --git a/install/macos/packages.xml b/install/macos/packages.xml index 767bf6d06..7131829b6 100644 --- a/install/macos/packages.xml +++ b/install/macos/packages.xml @@ -1,68 +1,68 @@ - - - - Usare i Pacchetti - - Esistono poche versioni di PHP pre-pacchettizzate e pre-compilate per - macOS. Questo può aiutare a creare una configurazione - standard, ma se si ha bisogno di avere un differente set di funzionalità - (come un server sicuro, o un differente driver di database), si potrebbe - aver bisogno di effettuare il build di PHP e/o del proprio web server da soli. Se non si è familiari - con il processo di build e di compilazione del proprio software, vale la pena - controllare se qualcuno ha già costruito una versione - pacchettizzata di PHP con le funzioni di cui si ha bisogno. - - - Le seguenti risorse offrono pacchetti e binari precompilati - facili da installare per PHP su Mac OS: - - - - - - MacPorts: - &url.mac.macports; - - - - - Liip: - &url.mac.liip; - - - - - Fink: - &url.mac.fink; - - - - - Homebrew: - &url.mac.homebrew; - - - - - - - + + + + Usare i Pacchetti + + Esistono poche versioni di PHP pre-pacchettizzate e pre-compilate per + macOS. Questo può aiutare a creare una configurazione + standard, ma se si ha bisogno di avere un differente set di funzionalità + (come un server sicuro, o un differente driver di database), si potrebbe + aver bisogno di effettuare il build di PHP e/o del proprio web server da soli. Se non si è familiari + con il processo di build e di compilazione del proprio software, vale la pena + controllare se qualcuno ha già costruito una versione + pacchettizzata di PHP con le funzioni di cui si ha bisogno. + + + Le seguenti risorse offrono pacchetti e binari precompilati + facili da installare per PHP su Mac OS: + + + + + + MacPorts: + &url.mac.macports; + + + + + Liip: + &url.mac.liip; + + + + + Fink: + &url.mac.fink; + + + + + Homebrew: + &url.mac.homebrew; + + + + + + + diff --git a/language/predefined/exceptions.xml b/language/predefined/exceptions.xml index 0d28af482..a90574ab1 100644 --- a/language/predefined/exceptions.xml +++ b/language/predefined/exceptions.xml @@ -1,52 +1,52 @@ - - - - - Eccezioni Predefinite - - - - Vedere anche le Eccezioni di SPL - - - - &language.predefined.exception; - &language.predefined.errorexception; - &language.predefined.closedgeneratorexception; - - - &language.predefined.error; - &language.predefined.argumentcounterror; - &language.predefined.arithmeticerror; - &language.predefined.assertionerror; - &language.predefined.divisionbyzeroerror; - &language.predefined.compileerror; - &language.predefined.parseerror; - &language.predefined.typeerror; - &language.predefined.valueerror; - &language.predefined.unhandledmatcherror; - &language.predefined.fibererror; - - - - + + + + + Eccezioni Predefinite + + + + Vedere anche le Eccezioni di SPL + + + + &language.predefined.exception; + &language.predefined.errorexception; + &language.predefined.closedgeneratorexception; + + + &language.predefined.error; + &language.predefined.argumentcounterror; + &language.predefined.arithmeticerror; + &language.predefined.assertionerror; + &language.predefined.divisionbyzeroerror; + &language.predefined.compileerror; + &language.predefined.parseerror; + &language.predefined.typeerror; + &language.predefined.valueerror; + &language.predefined.unhandledmatcherror; + &language.predefined.fibererror; + + + + diff --git a/reference/apache/book.xml b/reference/apache/book.xml index f3136b085..7475584eb 100644 --- a/reference/apache/book.xml +++ b/reference/apache/book.xml @@ -1,42 +1,42 @@ - - - - - - Apache - - - - &reftitle.intro; - - Queste funzioni sono disponibili solo quando si esegue PHP come un modulo Apache. - - - - - &reference.apache.setup; - &reference.apache.reference; - - - - - + + + + + + Apache + + + + &reftitle.intro; + + Queste funzioni sono disponibili solo quando si esegue PHP come un modulo Apache. + + + + + &reference.apache.setup; + &reference.apache.reference; + + + + + diff --git a/reference/apache/reference.xml b/reference/apache/reference.xml index bf5ca0f2f..4d6fec6e5 100644 --- a/reference/apache/reference.xml +++ b/reference/apache/reference.xml @@ -1,30 +1,30 @@ - - - - - &Functions; Apache - - &reference.apache.entities.functions; - - - - + + + + + &Functions; Apache + + &reference.apache.entities.functions; + + + + diff --git a/reference/apache/setup.xml b/reference/apache/setup.xml index b2d423e47..eff71909e 100644 --- a/reference/apache/setup.xml +++ b/reference/apache/setup.xml @@ -1,43 +1,43 @@ - - - - - &reftitle.setup; - - -
- &reftitle.install; - - Per l'installazione di PHP su Apache guarda il capitolo dell'installazione. - -
- - - - &reference.apache.ini; - - -
- - - + + + + + &reftitle.setup; + + +
+ &reftitle.install; + + Per l'installazione di PHP su Apache guarda il capitolo dell'installazione. + +
+ + + + &reference.apache.ini; + + +
+ + + diff --git a/reference/bc/book.xml b/reference/bc/book.xml index 9518cd2c5..075ce712c 100644 --- a/reference/bc/book.xml +++ b/reference/bc/book.xml @@ -1,45 +1,45 @@ - - - - - - Matematica di Precisione Arbitraria BCMath - BC Math - - - - &reftitle.intro; - - Per la matematica di precisione arbitraria PHP offre il Binary Calculator che - supporta numeri di qualsiasi dimensione e precisione, rappresentandoli come stringhe. - - - - - &reference.bc.setup; - &reference.bc.constants; - &reference.bc.reference; - - - - - + + + + + + Matematica di Precisione Arbitraria BCMath + BC Math + + + + &reftitle.intro; + + Per la matematica di precisione arbitraria PHP offre il Binary Calculator che + supporta numeri di qualsiasi dimensione e precisione, rappresentandoli come stringhe. + + + + + &reference.bc.setup; + &reference.bc.constants; + &reference.bc.reference; + + + + + diff --git a/reference/bc/constants.xml b/reference/bc/constants.xml index cb7760611..321c7201e 100644 --- a/reference/bc/constants.xml +++ b/reference/bc/constants.xml @@ -1,29 +1,29 @@ - - - - - &reftitle.constants; - &no.constants; - - - - + + + + + &reftitle.constants; + &no.constants; + + + + diff --git a/reference/bc/reference.xml b/reference/bc/reference.xml index 5af24fe9f..c3e0d5c0e 100644 --- a/reference/bc/reference.xml +++ b/reference/bc/reference.xml @@ -1,31 +1,31 @@ - - - - - &Functions; BC Math - - &reference.bc.entities.functions; - - - - - + + + + + &Functions; BC Math + + &reference.bc.entities.functions; + + + + + diff --git a/reference/bc/setup.xml b/reference/bc/setup.xml index 103cb00f8..b61de6132 100644 --- a/reference/bc/setup.xml +++ b/reference/bc/setup.xml @@ -1,51 +1,51 @@ - - - - - &reftitle.setup; - - -
- &reftitle.required; - &no.requirement; -
- - - - &reference.bc.configure; - - - - &reference.bc.ini; - - - -
- &reftitle.resources; - &no.resource; -
- - -
- - - + + + + + &reftitle.setup; + + +
+ &reftitle.required; + &no.requirement; +
+ + + + &reference.bc.configure; + + + + &reference.bc.ini; + + + +
+ &reftitle.resources; + &no.resource; +
+ + +
+ + + diff --git a/reference/classobj/book.xml b/reference/classobj/book.xml index 08b713dab..959e58541 100644 --- a/reference/classobj/book.xml +++ b/reference/classobj/book.xml @@ -1,50 +1,50 @@ - - - - - - Informazioni su Classe/Oggetto - Classi/Oggetti - - - &reftitle.intro; - - Queste funzioni permettono di ottenere informazioni sulle classi - e sulle istanze degli oggetti. È possibile ottenere il nome della classe - a cui appartiene un oggetto, così come le sue proprietà e i suoi - metodi. Utilizzando queste funzioni, è possibile trovare non solo - l'appartenenza di classe di un oggetto, ma anche la sua parentela (p.e. - da quale classe si estende la classe dell'oggetto). - - - Per favore guarda la sezione Oggetti - del manuale per una dettagliata spiegazione su come le classi e - gli oggetti sono implementati e usati in PHP. - - - - &reference.classobj.examples; - &reference.classobj.reference; - - - - + + + + + + Informazioni su Classe/Oggetto + Classi/Oggetti + + + &reftitle.intro; + + Queste funzioni permettono di ottenere informazioni sulle classi + e sulle istanze degli oggetti. È possibile ottenere il nome della classe + a cui appartiene un oggetto, così come le sue proprietà e i suoi + metodi. Utilizzando queste funzioni, è possibile trovare non solo + l'appartenenza di classe di un oggetto, ma anche la sua parentela (p.e. + da quale classe si estende la classe dell'oggetto). + + + Per favore guarda la sezione Oggetti + del manuale per una dettagliata spiegazione su come le classi e + gli oggetti sono implementati e usati in PHP. + + + + &reference.classobj.examples; + &reference.classobj.reference; + + + + diff --git a/reference/classobj/constants.xml b/reference/classobj/constants.xml index ea8496039..263a3265b 100644 --- a/reference/classobj/constants.xml +++ b/reference/classobj/constants.xml @@ -1,29 +1,29 @@ - - - - - &reftitle.constants; - &no.constants; - - - - + + + + + &reftitle.constants; + &no.constants; + + + + diff --git a/reference/ctype/constants.xml b/reference/ctype/constants.xml index 3ecb1588d..7db3a270a 100644 --- a/reference/ctype/constants.xml +++ b/reference/ctype/constants.xml @@ -1,29 +1,29 @@ - - - - - &reftitle.constants; - &no.constants; - - - - + + + + + &reftitle.constants; + &no.constants; + + + + diff --git a/reference/ctype/reference.xml b/reference/ctype/reference.xml index aa9c907c1..3c538ee17 100644 --- a/reference/ctype/reference.xml +++ b/reference/ctype/reference.xml @@ -1,31 +1,31 @@ - - - - - &Functions; Ctype - - &reference.ctype.entities.functions; - - - - - + + + + + &Functions; Ctype + + &reference.ctype.entities.functions; + + + + + diff --git a/reference/expect/reference.xml b/reference/expect/reference.xml index 9a486098a..fb05bb8ef 100644 --- a/reference/expect/reference.xml +++ b/reference/expect/reference.xml @@ -1,30 +1,30 @@ - - - - - &Functions; Expect -&reference.expect.entities.functions; - - - - - + + + + + &Functions; Expect +&reference.expect.entities.functions; + + + + + diff --git a/reference/gmp/book.xml b/reference/gmp/book.xml index 79b73285a..6af9b2764 100644 --- a/reference/gmp/book.xml +++ b/reference/gmp/book.xml @@ -1,88 +1,88 @@ - - - - - - Precisione Multipla di GNU - GMP - - - - &reftitle.intro; - - Queste funzioni permettono di lavorare con numeri interi di lunghezza arbitraria - usando la libreria MP di GNU. - - - Queste funzioni sono state aggiunte in PHP 4.0.4. - - - - La maggior parte delle funzioni GMP accettano come parametri numeri GMP. Queste sono mostrate in questa - documentazione come oggetti GMP; tuttavia è da notare che PHP - 5.5 e precedenti rappresentavano i numeri GMP come resource. La maggior parte - di queste funzioni accetteranno anche parametri numerici e stringa, purchè - sia possibile convertire quest'ultima in un numero. Inoltre, se c'è una - funzione più veloce che può operare sui parametri interi, questa verrà utilizzata - al posto della funzione più lenta quando i parametri passati sono interi. - Questo è fatto in modo trasparente, in modo che si possano usare - interi in ogni funzione che si aspetta un numero GMP. Vedere anche la - funzione gmp_init. - - - - - Da PHP 5.6 in poi, si possono usare operatori - aritmetici, - bit a bit e - di confronto - con gli oggetti GMP restituiti da - gmp_init e altre funzioni GMP. - - - - - Se si vuole specificare esplicitamente un grande intero, - lo si deve specificare come stringa. Se non lo si fa, PHP - interpreterà prima l'integer letterale, forse risultando - in una perdita di precisione, anche prima che GMP - entri in gioco. - - - - - Questa estensione è disponibile sulle piattaforme Windows da PHP 5.1.0. - - - - - - &reference.gmp.setup; - &reference.gmp.constants; - &reference.gmp.examples; - &reference.gmp.reference; - &reference.gmp.gmp; - - - - - + + + + + + Precisione Multipla di GNU + GMP + + + + &reftitle.intro; + + Queste funzioni permettono di lavorare con numeri interi di lunghezza arbitraria + usando la libreria MP di GNU. + + + Queste funzioni sono state aggiunte in PHP 4.0.4. + + + + La maggior parte delle funzioni GMP accettano come parametri numeri GMP. Queste sono mostrate in questa + documentazione come oggetti GMP; tuttavia è da notare che PHP + 5.5 e precedenti rappresentavano i numeri GMP come resource. La maggior parte + di queste funzioni accetteranno anche parametri numerici e stringa, purchè + sia possibile convertire quest'ultima in un numero. Inoltre, se c'è una + funzione più veloce che può operare sui parametri interi, questa verrà utilizzata + al posto della funzione più lenta quando i parametri passati sono interi. + Questo è fatto in modo trasparente, in modo che si possano usare + interi in ogni funzione che si aspetta un numero GMP. Vedere anche la + funzione gmp_init. + + + + + Da PHP 5.6 in poi, si possono usare operatori + aritmetici, + bit a bit e + di confronto + con gli oggetti GMP restituiti da + gmp_init e altre funzioni GMP. + + + + + Se si vuole specificare esplicitamente un grande intero, + lo si deve specificare come stringa. Se non lo si fa, PHP + interpreterà prima l'integer letterale, forse risultando + in una perdita di precisione, anche prima che GMP + entri in gioco. + + + + + Questa estensione è disponibile sulle piattaforme Windows da PHP 5.1.0. + + + + + + &reference.gmp.setup; + &reference.gmp.constants; + &reference.gmp.examples; + &reference.gmp.reference; + &reference.gmp.gmp; + + + + + diff --git a/reference/gmp/constants.xml b/reference/gmp/constants.xml index d2e485667..0bbe32239 100644 --- a/reference/gmp/constants.xml +++ b/reference/gmp/constants.xml @@ -1,128 +1,128 @@ - - - - &reftitle.constants; - &extension.constants; - - - - GMP_ROUND_ZERO - (int) - - - - - - - - - - GMP_ROUND_PLUSINF - (int) - - - - - - - - - - GMP_ROUND_MINUSINF - (int) - - - - - - - - - - GMP_MSW_FIRST - (int) - - - - - - - - - - GMP_LSW_FIRST - (int) - - - - - - - - - - GMP_LITTLE_ENDIAN - (int) - - - - - - - - - - GMP_BIG_ENDIAN - (int) - - - - - - - - - - GMP_NATIVE_ENDIAN - (int) - - - - - - - - - - GMP_VERSION - (string) - - - - La versione della libreria GMP - - - - - - - + + + + &reftitle.constants; + &extension.constants; + + + + GMP_ROUND_ZERO + (int) + + + + + + + + + + GMP_ROUND_PLUSINF + (int) + + + + + + + + + + GMP_ROUND_MINUSINF + (int) + + + + + + + + + + GMP_MSW_FIRST + (int) + + + + + + + + + + GMP_LSW_FIRST + (int) + + + + + + + + + + GMP_LITTLE_ENDIAN + (int) + + + + + + + + + + GMP_BIG_ENDIAN + (int) + + + + + + + + + + GMP_NATIVE_ENDIAN + (int) + + + + + + + + + + GMP_VERSION + (string) + + + + La versione della libreria GMP + + + + + + + diff --git a/reference/gmp/examples.xml b/reference/gmp/examples.xml index cd6b68bf6..7bce17313 100644 --- a/reference/gmp/examples.xml +++ b/reference/gmp/examples.xml @@ -1,51 +1,51 @@ - - - - &reftitle.examples; - - - Funzioni fattoriali usando GMP - - -]]> - - - - - Questo calcolerà il fattoriale di 1000 (un numero abbastanza grande) - molto velocemente. - - - - + + + + &reftitle.examples; + + + Funzioni fattoriali usando GMP + + +]]> + + + + + Questo calcolerà il fattoriale di 1000 (un numero abbastanza grande) + molto velocemente. + + + + diff --git a/reference/gmp/gmp.xml b/reference/gmp/gmp.xml index e589deb3f..5ca9a2662 100644 --- a/reference/gmp/gmp.xml +++ b/reference/gmp/gmp.xml @@ -1,67 +1,67 @@ - - - - - La classe GMP - GMP - - -
- &reftitle.intro; - - Un numero GMP. Questi oggetti supportano operatori - aritmetici, - bit a bit e - di confronto oberati. - - - - Non viene fornita nessuna interfaccia orientata agli oggetti per manipolare - gli oggetti GMP. È consigliabile utilizzare - l'API di GMP procedurale. - - -
- -
- &reftitle.classsynopsis; - - - - GMP - - - &Methods; - - - - - - - -
-
- - &reference.gmp.entities.gmp; - -
- + + + + + La classe GMP + GMP + + +
+ &reftitle.intro; + + Un numero GMP. Questi oggetti supportano operatori + aritmetici, + bit a bit e + di confronto oberati. + + + + Non viene fornita nessuna interfaccia orientata agli oggetti per manipolare + gli oggetti GMP. È consigliabile utilizzare + l'API di GMP procedurale. + + +
+ +
+ &reftitle.classsynopsis; + + + + GMP + + + &Methods; + + + + + + + +
+
+ + &reference.gmp.entities.gmp; + +
+ diff --git a/reference/gmp/reference.xml b/reference/gmp/reference.xml index 0697d0a2d..811d83d8b 100644 --- a/reference/gmp/reference.xml +++ b/reference/gmp/reference.xml @@ -1,41 +1,41 @@ - - - - - &Functions; GMP - - -
- &reftitle.seealso; - - Più funzioni matematiche possono essere trovate nella sezione - - -
-
- - &reference.gmp.entities.functions; - -
- - - + + + + + &Functions; GMP + + +
+ &reftitle.seealso; + + Più funzioni matematiche possono essere trovate nella sezione + + +
+
+ + &reference.gmp.entities.functions; + +
+ + + diff --git a/reference/gmp/setup.xml b/reference/gmp/setup.xml index 92169a6ee..1a043fbe5 100644 --- a/reference/gmp/setup.xml +++ b/reference/gmp/setup.xml @@ -1,66 +1,66 @@ - - - - - &reftitle.setup; - - -
- &reftitle.required; - - Si può scaricare la libreria GMP da &url.gmp;. Questo sito ha anche - disponibile un manuale su GMP. - - - Per usare queste funzioni si avrà bisogno della versione 2 o successive di GMP. Alcune - funzioni possono richiedere versioni più recenti della libreria GMP. - -
- - - - &reference.gmp.configure; - - - -
- &reftitle.runtime; - &no.config; -
- - - -
- &reftitle.resources; - - Prima di PHP 5.6, la maggior parte delle funzioni di GMP operano o restituiscono risorse - di numeri GMP. PHP 5.6 e successivi usano oggetti GMP al posto - di risorse di numeri GMP. - -
- - -
- - - + + + + + &reftitle.setup; + + +
+ &reftitle.required; + + Si può scaricare la libreria GMP da &url.gmp;. Questo sito ha anche + disponibile un manuale su GMP. + + + Per usare queste funzioni si avrà bisogno della versione 2 o successive di GMP. Alcune + funzioni possono richiedere versioni più recenti della libreria GMP. + +
+ + + + &reference.gmp.configure; + + + +
+ &reftitle.runtime; + &no.config; +
+ + + +
+ &reftitle.resources; + + Prima di PHP 5.6, la maggior parte delle funzioni di GMP operano o restituiscono risorse + di numeri GMP. PHP 5.6 e successivi usano oggetti GMP al posto + di risorse di numeri GMP. + +
+ + +
+ + + diff --git a/reference/sqlite3/sqlite3/escapestring.xml b/reference/sqlite3/sqlite3/escapestring.xml index 1f24088fa..83aa94f33 100644 --- a/reference/sqlite3/sqlite3/escapestring.xml +++ b/reference/sqlite3/sqlite3/escapestring.xml @@ -1,82 +1,82 @@ - - - - - SQLite3::escapeString - Restituisce una stringa su cui è stato correttamente effettuato l'escape - - - - &reftitle.description; - - public static stringSQLite3::escapeString - stringstring - - - Restituisce una stringa su cui è stato correttamente effettuato l'escape per l'inclusione sicura in - un'istruzione SQL. - - ¬e.not-bin-safe; - - Per gestire correttamente campi BLOB che possono contenere caratteri NUL, utilizzare - invece SQLite3Stmt::bindParam. - - - - - &reftitle.parameters; - - - - string - - - La stringa su cui effettuare l'escape. - - - - - - - - - - &reftitle.returnvalues; - - Restituisce una stringa su cui è stato correttamente effettuato l'escape che può essere usata tranquillamente in - un'istruzione SQL. - - - - - &reftitle.notes; - - - addslashes NON dovrebbe essere usata per - mettere fra virgolette le stringhe per le query SQLite; porterà a strani risultati - quando si leggeranno i dati. - - - - - - + + + + + SQLite3::escapeString + Restituisce una stringa su cui è stato correttamente effettuato l'escape + + + + &reftitle.description; + + public static stringSQLite3::escapeString + stringstring + + + Restituisce una stringa su cui è stato correttamente effettuato l'escape per l'inclusione sicura in + un'istruzione SQL. + + ¬e.not-bin-safe; + + Per gestire correttamente campi BLOB che possono contenere caratteri NUL, utilizzare + invece SQLite3Stmt::bindParam. + + + + + &reftitle.parameters; + + + + string + + + La stringa su cui effettuare l'escape. + + + + + + + + + + &reftitle.returnvalues; + + Restituisce una stringa su cui è stato correttamente effettuato l'escape che può essere usata tranquillamente in + un'istruzione SQL. + + + + + &reftitle.notes; + + + addslashes NON dovrebbe essere usata per + mettere fra virgolette le stringhe per le query SQLite; porterà a strani risultati + quando si leggeranno i dati. + + + + + + diff --git a/reference/taint/functions/is-tainted.xml b/reference/taint/functions/is-tainted.xml index 3514b5879..34cd6aee6 100644 --- a/reference/taint/functions/is-tainted.xml +++ b/reference/taint/functions/is-tainted.xml @@ -1,65 +1,65 @@ - - - - - - is_tainted - Controlla se una stringa è contaminata - - - - &reftitle.description; - - boolis_tainted - stringstring - - - Controlla se una stringa è contaminata - - - - - - &reftitle.parameters; - - - string - - - - - - - - - - - &reftitle.returnvalues; - - Restituisce TRUE se la stringa è contaminata, FALSE altrimenti. - - - - - - - + + + + + + is_tainted + Controlla se una stringa è contaminata + + + + &reftitle.description; + + boolis_tainted + stringstring + + + Controlla se una stringa è contaminata + + + + + + &reftitle.parameters; + + + string + + + + + + + + + + + &reftitle.returnvalues; + + Restituisce TRUE se la stringa è contaminata, FALSE altrimenti. + + + + + + + diff --git a/reference/taint/functions/taint.xml b/reference/taint/functions/taint.xml index 821930246..d69847fc6 100644 --- a/reference/taint/functions/taint.xml +++ b/reference/taint/functions/taint.xml @@ -1,73 +1,73 @@ - - - - - - taint - Contamina una stringa - - - - &reftitle.description; - - booltaint - stringstring - stringstrings - - - Rende una stringa contaminata. Questo è usato solo per scopo di testing. - - - - - &reftitle.parameters; - - - string - - - - - - - - strings - - - - - - - - - - &reftitle.returnvalues; - - Restituisce TRUE se la trasformazione viene effettuata. Restituisce sempre TRUE se l'estensione - taint non è abilitata. - - - - - - - + + + + + + taint + Contamina una stringa + + + + &reftitle.description; + + booltaint + stringstring + stringstrings + + + Rende una stringa contaminata. Questo è usato solo per scopo di testing. + + + + + &reftitle.parameters; + + + string + + + + + + + + strings + + + + + + + + + + &reftitle.returnvalues; + + Restituisce TRUE se la trasformazione viene effettuata. Restituisce sempre TRUE se l'estensione + taint non è abilitata. + + + + + + + diff --git a/reference/taint/functions/untaint.xml b/reference/taint/functions/untaint.xml index 155dca6f4..41fb9a0ff 100644 --- a/reference/taint/functions/untaint.xml +++ b/reference/taint/functions/untaint.xml @@ -1,73 +1,73 @@ - - - - - - untaint - Decontamina stringhe - - - - &reftitle.description; - - booluntaint - stringstring - stringstrings - - - Decontamina stringhe - - - - - &reftitle.parameters; - - - string - - - - - - - - strings - - - - - - - - - - - &reftitle.returnvalues; - - - - - - - - - + + + + + + untaint + Decontamina stringhe + + + + &reftitle.description; + + booluntaint + stringstring + stringstrings + + + Decontamina stringhe + + + + + &reftitle.parameters; + + + string + + + + + + + + strings + + + + + + + + + + + &reftitle.returnvalues; + + + + + + + + + diff --git a/reference/xmlrpc/functions/xmlrpc-is-fault.xml b/reference/xmlrpc/functions/xmlrpc-is-fault.xml index 5acb79c67..a00255b47 100644 --- a/reference/xmlrpc/functions/xmlrpc-is-fault.xml +++ b/reference/xmlrpc/functions/xmlrpc-is-fault.xml @@ -1,79 +1,79 @@ - - - - - xmlrpc_is_fault - Determina se un valore di un array rappresenta un errore XMLRPC - - - &reftitle.description; - - boolxmlrpc_is_fault - arrayarg - - &warn.experimental.func; - - - - &reftitle.parameters; - - - - arg - - - Array restituito da xmlrpc_decode. - - - - - - - - - &reftitle.returnvalues; - - Restituisce &true; se l'argomento significa un errore, &false; altrimenti. La - descrizione dell'errore è disponibile in $arg["faultString"], il - codice dell'errore è in $arg["faultCode"]. - - - - - &reftitle.examples; - - Vedere gli esempi di xmlrpc_encode_request. - - - - - &reftitle.seealso; - - - xmlrpc_decode - - - - - - - + + + + + xmlrpc_is_fault + Determina se un valore di un array rappresenta un errore XMLRPC + + + &reftitle.description; + + boolxmlrpc_is_fault + arrayarg + + &warn.experimental.func; + + + + &reftitle.parameters; + + + + arg + + + Array restituito da xmlrpc_decode. + + + + + + + + + &reftitle.returnvalues; + + Restituisce &true; se l'argomento significa un errore, &false; altrimenti. La + descrizione dell'errore è disponibile in $arg["faultString"], il + codice dell'errore è in $arg["faultCode"]. + + + + + &reftitle.examples; + + Vedere gli esempi di xmlrpc_encode_request. + + + + + &reftitle.seealso; + + + xmlrpc_decode + + + + + + + diff --git a/reference/yaf/configure.xml b/reference/yaf/configure.xml index 6acd88e16..2f8e93bf9 100644 --- a/reference/yaf/configure.xml +++ b/reference/yaf/configure.xml @@ -1,35 +1,35 @@ - - - -
- &reftitle.install; - - - &pecl.info; - &url.pecl.package;yaf - - - -
- - - + + + +
+ &reftitle.install; + + + &pecl.info; + &url.pecl.package;yaf + + + +
+ + + diff --git a/reference/yaf/reference.xml b/reference/yaf/reference.xml index 228d9ae0d..8828441ac 100644 --- a/reference/yaf/reference.xml +++ b/reference/yaf/reference.xml @@ -1,30 +1,30 @@ - - - - - &Functions; Yaf - - &reference.yaf.entities.functions; - - - - + + + + + &Functions; Yaf + + &reference.yaf.entities.functions; + + + + diff --git a/reference/yaml/book.xml b/reference/yaml/book.xml index 2ab85f33a..5bfb2b880 100644 --- a/reference/yaml/book.xml +++ b/reference/yaml/book.xml @@ -1,49 +1,49 @@ - - - - - - Serializzazione dei Dati di YAML - Yaml - - - - &reftitle.intro; - - Questa estensione implementa la serializzazione dei dati standard - YAML Ain't Markup Language (YAML). L'analisi e - lo sviluppo vengono gestiti dalla libreria - LibYAML. - - - - - &reference.yaml.setup; - &reference.yaml.constants; - &reference.yaml.examples; - &reference.yaml.callbacks; - &reference.yaml.reference; - - - - - + + + + + + Serializzazione dei Dati di YAML + Yaml + + + + &reftitle.intro; + + Questa estensione implementa la serializzazione dei dati standard + YAML Ain't Markup Language (YAML). L'analisi e + lo sviluppo vengono gestiti dalla libreria + LibYAML. + + + + + &reference.yaml.setup; + &reference.yaml.constants; + &reference.yaml.examples; + &reference.yaml.callbacks; + &reference.yaml.reference; + + + + + diff --git a/reference/yaml/reference.xml b/reference/yaml/reference.xml index 7f4fef54d..d196034cf 100644 --- a/reference/yaml/reference.xml +++ b/reference/yaml/reference.xml @@ -1,31 +1,31 @@ - - - - - &Functions; Yaml - - &reference.yaml.entities.functions; - - - - - + + + + + &Functions; Yaml + + &reference.yaml.entities.functions; + + + + + diff --git a/reference/yar/configure.xml b/reference/yar/configure.xml index 5f0ea094e..b70e3f302 100644 --- a/reference/yar/configure.xml +++ b/reference/yar/configure.xml @@ -1,34 +1,34 @@ - - - -
- &reftitle.install; - - - &pecl.info; - &url.pecl.package;yar - - -
- - - + + + +
+ &reftitle.install; + + + &pecl.info; + &url.pecl.package;yar + + +
+ + + diff --git a/reference/zip/book.xml b/reference/zip/book.xml index a5d8ff32e..2b1ccf904 100644 --- a/reference/zip/book.xml +++ b/reference/zip/book.xml @@ -1,47 +1,47 @@ - - - - - - Zip - - - - &reftitle.intro; - - Questa estensione permette di leggere o scrivere in modo trasparente archivi compressi - ZIP e i file al loro interno. - - - - - &reference.zip.setup; - &reference.zip.constants; - &reference.zip.examples; - &reference.zip.ziparchive; - - &reference.zip.reference; - - - - - + + + + + + Zip + + + + &reftitle.intro; + + Questa estensione permette di leggere o scrivere in modo trasparente archivi compressi + ZIP e i file al loro interno. + + + + + &reference.zip.setup; + &reference.zip.constants; + &reference.zip.examples; + &reference.zip.ziparchive; + + &reference.zip.reference; + + + + + diff --git a/reference/zip/reference.xml b/reference/zip/reference.xml index fc2931924..1b38a2589 100644 --- a/reference/zip/reference.xml +++ b/reference/zip/reference.xml @@ -1,30 +1,30 @@ - - - - - &Functions; Zip - - &reference.zip.entities.functions; - - - - + + + + + &Functions; Zip + + &reference.zip.entities.functions; + + + + diff --git a/reference/zlib/configure.xml b/reference/zlib/configure.xml index 9ada03ee2..c71c7416f 100644 --- a/reference/zlib/configure.xml +++ b/reference/zlib/configure.xml @@ -1,32 +1,32 @@ - - -
- &reftitle.install; - - In PHP il supporto per Zlib non è abilitato in modo predefinito. È necessario - configurare PHP con - - &windows.builtin; -
- - - + + +
+ &reftitle.install; + + In PHP il supporto per Zlib non è abilitato in modo predefinito. È necessario + configurare PHP con + + &windows.builtin; +
+ + + diff --git a/reference/zlib/examples.xml b/reference/zlib/examples.xml index e745aadc4..039f7ec3c 100644 --- a/reference/zlib/examples.xml +++ b/reference/zlib/examples.xml @@ -1,101 +1,101 @@ - - - - - &reftitle.examples; - - Questo esempio apre un file temporaneo e scrive una stringa di prova - in esso, quindi stampa il contenuto di questo file due volte. - - - Piccolo Esempio di Zlib - -\n\n\n
\n";
-$s = "Only a test, test, test, test, test, test, test, test!\n";
-
-// apre il file in scrittura con la massima compressione
-$zp = gzopen($filename, "w9");
-
-// scrive una stringa nel file
-gzwrite($zp, $s);
-
-// chiude il file
-gzclose($zp);
-
-// apre il file in lettura
-$zp = gzopen($filename, "r");
-
-// legge 3 caratteri
-echo gzread($zp, 3);
-
-// stampa fino alla fine del file e lo chiude.
-gzpassthru($zp);
-gzclose($zp);
-
-echo "\n";
-
-// apre il file e stampa il contenuto (per la seconda volta).
-if (readgzfile($filename) != strlen($s)) {
-        echo "Error with zlib functions!";
-}
-unlink($filename);
-echo "
\n\n\n"; - -?> -]]> -
-
- - Utilizzo dell'API di compressione e decompressione incrementale a partire da PHP 7.0.0 - - -]]> - - &example.outputs; - - - - -
- - - - + + + + + &reftitle.examples; + + Questo esempio apre un file temporaneo e scrive una stringa di prova + in esso, quindi stampa il contenuto di questo file due volte. + + + Piccolo Esempio di Zlib + +\n\n\n
\n";
+$s = "Only a test, test, test, test, test, test, test, test!\n";
+
+// apre il file in scrittura con la massima compressione
+$zp = gzopen($filename, "w9");
+
+// scrive una stringa nel file
+gzwrite($zp, $s);
+
+// chiude il file
+gzclose($zp);
+
+// apre il file in lettura
+$zp = gzopen($filename, "r");
+
+// legge 3 caratteri
+echo gzread($zp, 3);
+
+// stampa fino alla fine del file e lo chiude.
+gzpassthru($zp);
+gzclose($zp);
+
+echo "\n";
+
+// apre il file e stampa il contenuto (per la seconda volta).
+if (readgzfile($filename) != strlen($s)) {
+        echo "Error with zlib functions!";
+}
+unlink($filename);
+echo "
\n\n\n"; + +?> +]]> +
+
+ + Utilizzo dell'API di compressione e decompressione incrementale a partire da PHP 7.0.0 + + +]]> + + &example.outputs; + + + + +
+ + + + diff --git a/reference/zlib/functions/gzputs.xml b/reference/zlib/functions/gzputs.xml index 3fc9b5d19..b4188ec22 100644 --- a/reference/zlib/functions/gzputs.xml +++ b/reference/zlib/functions/gzputs.xml @@ -1,38 +1,38 @@ - - - - - - gzputs - &Alias; gzwrite - - - - &reftitle.description; - - &info.function.alias; - gzwrite. - - - - - + + + + + + gzputs + &Alias; gzwrite + + + + &reftitle.description; + + &info.function.alias; + gzwrite. + + + + + diff --git a/reference/zlib/reference.xml b/reference/zlib/reference.xml index 2f6c260d0..dd83f6344 100644 --- a/reference/zlib/reference.xml +++ b/reference/zlib/reference.xml @@ -1,31 +1,31 @@ - - - - - &Functions; Zlib - - &reference.zlib.entities.functions; - - - - - + + + + + &Functions; Zlib + + &reference.zlib.entities.functions; + + + + + diff --git a/reference/zlib/setup.xml b/reference/zlib/setup.xml index 16d489f1f..4900c7c7c 100644 --- a/reference/zlib/setup.xml +++ b/reference/zlib/setup.xml @@ -1,59 +1,59 @@ - - - - - &reftitle.setup; - - -
- &reftitle.required; - - Questo modulo utilizza le funzioni di zlib - di Jean-loup Gailly e Mark Adler. Si deve utilizzare una versione di - zlib >= 1.0.9 con questo modulo. A partire da PHP 5.4.0 si deve usare zlib - >= 1.2.0.4. - -
- - - - &reference.zlib.configure; - - - - &reference.zlib.ini; - - - -
- &reftitle.resources; - - Questa estensione definisce una risorsa puntatore del file restituita da - gzopen. - -
- - -
- - - + + + + + &reftitle.setup; + + +
+ &reftitle.required; + + Questo modulo utilizza le funzioni di zlib + di Jean-loup Gailly e Mark Adler. Si deve utilizzare una versione di + zlib >= 1.0.9 con questo modulo. A partire da PHP 5.4.0 si deve usare zlib + >= 1.2.0.4. + +
+ + + + &reference.zlib.configure; + + + + &reference.zlib.ini; + + + +
+ &reftitle.resources; + + Questa estensione definisce una risorsa puntatore del file restituita da + gzopen. + +
+ + +
+ + + diff --git a/security/current.xml b/security/current.xml index 7ea9040d5..03cab4651 100644 --- a/security/current.xml +++ b/security/current.xml @@ -1,40 +1,40 @@ - - - - - Mantenere Stato Corrente - - PHP, come ogni altro sistema di larghe dimensioni, è sotto costante controllo e - miglioramento. Ogni nuova versione spesso includerà sia i cambiamenti principali che quelli - secondari per migliorare la sicurezza e riparare i difetti, problemi di - configurazione, e altri problemi che influenzano la sicurezza - e la stabilità complessive del tuo sistema. - - - Come altri linguaggi di scripting e programmi system-level, il migliore - approccio è quello di aggiornare spesso, e mantenere la consapevolezza delle ultime - versioni e dei loro cambiamenti. - - - - - + + + + + Mantenere Stato Corrente + + PHP, come ogni altro sistema di larghe dimensioni, è sotto costante controllo e + miglioramento. Ogni nuova versione spesso includerà sia i cambiamenti principali che quelli + secondari per migliorare la sicurezza e riparare i difetti, problemi di + configurazione, e altri problemi che influenzano la sicurezza + e la stabilità complessive del tuo sistema. + + + Come altri linguaggi di scripting e programmi system-level, il migliore + approccio è quello di aggiornare spesso, e mantenere la consapevolezza delle ultime + versioni e dei loro cambiamenti. + + + + + From 7e0ee0fb4b3eef2ba2e5dc10218b30fe81e9bdcf Mon Sep 17 00:00:00 2001 From: Davide Pastore Date: Mon, 2 Feb 2026 17:29:06 +0000 Subject: [PATCH 2/2] Fix special characters --- reference/dom/reference.xml | 56 ++++++++++++++++++------------------- 1 file changed, 28 insertions(+), 28 deletions(-) diff --git a/reference/dom/reference.xml b/reference/dom/reference.xml index a2bb08e21..ebbb0b14b 100644 --- a/reference/dom/reference.xml +++ b/reference/dom/reference.xml @@ -34,8 +34,8 @@ &reftitle.classes; L'API del modulo segue lo standard DOM Level 3 il più fedelmente - possibile. Di conseguenza, l'API è completamente object-oriented. + xlink:href="&url.dom3.spec;">DOM Level 3 il più fedelmente + possibile. Di conseguenza, l'API è completamente object-oriented. È consigliabile consultare una copia dello standard DOM quando si utilizza questo modulo. @@ -63,7 +63,7 @@ &reftitle.methods; - - Controlla se l'attribute è un ID definito + - Controlla se l'attribute è un ID definito @@ -227,7 +227,7 @@ - Crea un nuovo nodo elemento con un namespace associato - - Crea un nuovo nodo riferimento d'entità + - Crea un nuovo nodo riferimento d'entità - Crea un nuovo nodo PI @@ -336,8 +336,8 @@ DOMElement si - Questo è un attributo di convenienza che permette l'accesso diretto al - nodo figlio che è il nodo documento del documento. + Questo è un attributo di convenienza che permette l'accesso diretto al + nodo figlio che è il nodo documento del documento. @@ -386,8 +386,8 @@ bool no - impostarlo a &true; per caricare le entità esterne da una dichiarazione - doctype. Questo è utile per includere le entità carattere nel + impostarlo a &true; per caricare le entità esterne da una dichiarazione + doctype. Questo è utile per includere le entità carattere nel documento XML. @@ -401,7 +401,7 @@ strictErrorChecking bool no - Genera un DOMException in caso di errore. Il default è &true;. + Genera un DOMException in caso di errore. Il default è &true;. substituteEntities @@ -413,7 +413,7 @@ validateOnParse bool no - Carica e valida rispetto al DTD. Il default è &false;. + Carica e valida rispetto al DTD. Il default è &false;. version @@ -427,7 +427,7 @@ yes Un attributo che specifica, come parte della dichiarazione XML, la - codifica di questo documento. È &null; quando non specificato o quando è + codifica di questo documento. È &null; quando non specificato o quando è sconosciuto, such as when the Document was created in memory. @@ -437,7 +437,7 @@ no Un attributo che specifica, come parte della dichiarazione XML, se - questo documento è standalone: È &false; quando non specificato. + questo documento è standalone: È &false; quando non specificato. @@ -446,8 +446,8 @@ no Un attributo che specifica, come parte della dichiarazione XML, il - numero di versione di questo documento. Se non c'è dichiarazione e se - questo documento supporta la caratteristica "XML", il valore è "1.0". + numero di versione di questo documento. Se non c'è dichiarazione e se + questo documento supporta la caratteristica "XML", il valore è "1.0". @@ -478,7 +478,7 @@ Ogni DOMDocument ha un - attributo doctype il cui valore è &null; oppure un + attributo doctype il cui valore è &null; oppure un oggetto DOMDocumentTipo.
@@ -505,7 +505,7 @@ systemId string yes - L'identificativo di sistema del subset esterno. Questo può essere una + L'identificativo di sistema del subset esterno. Questo può essere una URI assoluta. @@ -520,7 +520,7 @@ DOMNamedNodeMap si - Un DOMNamedNodeMap che contiene le entità + Un DOMNamedNodeMap che contiene le entità generali, interne ed esterne, dichiarate nel DTD. @@ -658,7 +658,7 @@ Estende DOMNode - Questa interfaccia rappresenta una entità conosciuta, analizzata o non analizzata, in + Questa interfaccia rappresenta una entità conosciuta, analizzata o non analizzata, in un documento XML.
@@ -680,7 +680,7 @@ string si - L'identificativo pubblico associato all'entità se specificato, + L'identificativo pubblico associato all'entità se specificato, oppure &null;. @@ -689,8 +689,8 @@ string si - L'identificativo di sistema associato all'entità se specificato, - altrimenti &null;. Può essere una URI assoluta. + L'identificativo di sistema associato all'entità se specificato, + altrimenti &null;. Può essere una URI assoluta. @@ -698,8 +698,8 @@ string si - Per le entità non analizzate, il nome della notazione dell'entità. Per - le entità analizzate, &null;. + Per le entità non analizzate, il nome della notazione dell'entità. Per + le entità analizzate, &null;. @@ -707,9 +707,9 @@ string no - Un attributo che specifica la codifica usata per questa entità al - momento dell'analisi, quando è un'entità esterna analizzata. È - &null; se è un'entità dal subset interno o se non è + Un attributo che specifica la codifica usata per questa entità al + momento dell'analisi, quando è un'entità esterna analizzata. È + &null; se è un'entità dal subset interno o se non è conosciuta. @@ -758,7 +758,7 @@ <classname>DOMException</classname> Le operazioni DOM generano eccezioni in certi casi, ad esempio, - quando un'operazione non può essere eseguita per ragioni logiche. + quando un'operazione non può essere eseguita per ragioni logiche. Vedere anche . @@ -814,7 +814,7 @@ - Crea un oggetto DOMDocumentType vuoto - - Controlla se l'implementazione DOM contiene una funzionalità specifica + - Controlla se l'implementazione DOM contiene una funzionalità specifica